Tipologia e Origine: Si tratta di un tappeto anatolico originario della zona di Cihanbeyli (Anatolia Centrale), storicamente annodato da popolazioni curde o tribali della regione, noto per la sua lana lucente e i colori vibranti.
Iconografia (Preghiera): Il disegno è a impianto “a preghiera” (mihrab), caratterizzato dalla tipica nicchia a gradoni dal profilo geometrico e seghettato bianco, che si staglia nettamente sullo sfondo.
Colorazione: La tavolozza cromatica è ricca e profonda, basata su forti contrasti: spicca il rosso acceso del campo interno della nicchia, accostato a un blu intenso del fondo esterno. Completano l’insieme dettagli in bianco avorio, tocchi di arancione/mattone e una caratteristica fascia basale in azzurro/verde acqua.
Motivi Decorativi: L’interno e l’esterno del mihrab sono ricchi di piccoli motivi geometrici geometrici tradizionali, simboli tribali e forme a clessidra. I bordi multipli racchiudono cornici con motivi stilizzati e geometrici ripetuti, tipici della manifattura artigianale e nomadica dell’area.